Proprio nei periodi più delicati dell'anno per il traffico è necessaria una corretta informazione. Posto qui di seguito un comunicato dell'Anas.
"Quando l'informazione sulla viabilità è falsa - scrive l'ufficio stampa della Società - , crea turbative agli utenti. Un caso di scuola è quello verificatosi sabato 9 agosto 2008 provocando allarme sul traffico della Salerno Reggio Calabria".
Ecco il testo:
Alle ore 16,34 esce un lancio di agenzia titolato "Esodo: rallentamenti per oltre 30 km sulla Salerno-Reggio Calabria". Nel lancio si parla di inesistenti rallentamenti nel tratto tra Salerno e Pizzo Calabro (340 km). La fonte indicata è il "Cciss Viaggiare Informati".
Che cosa è accaduto? Il giornalista dell'Agi, in assoluta buona fede, ha chiamato un numero del Cciss ed ha ricevuto da un interlocutore, al momento anonimo, informazioni sbagliate.
In realtà in quelle stesse ore i notiziari dello stesso Cciss, quelli reali, riportavano notizie ben diverse: il traffico sulla A3 è molto intenso, siamo in una giornata di bollino rosso, ma non c'è nessuna situazione drammatica, grazie ad un piano di gestione della circolazione e di informazione agli utenti che ha funzionato alla perfezione, in collaborazione con tutti gli enti coinvolti, in primis la Polizia Stradale.
L'Anas smentisce immediatamente le informazioni false, prima con un comunicato di aggiornamento del traffico e poi con una dichiarazione del Direttore delle Relazioni Esterne e dei Rapporti Istituzionali Giuseppe Scanni.
La notizia è rettificata dall'Agi alle ore 17,03, mentre l'Adn Kronos riprende integralmente la dichiarazione del Direttore Scanni.
Le false informazioni, però, nel frattempo erano state immesse nel circuito della comunicazione e sono state riprese (anche se poi rettificate) dal Tg4, dal Tg3, da alcune radio private e da alcuni quotidiani on line, tra cui www.repubblica.it e www.corriere.it.
Si è creato dal nulla un forte timore in molti utenti, che hanno chiamato il numero verde della A3 (800-290-092), esprimendo le proprie preoccupazioni e chiedendo informazioni sui presunti 34 km "difficili" della Salerno-Reggio Calabria.
Il cittadino-viaggiatore è assieme il protagonista del suo viaggio ma, anche, l'ultimo anello dell'informazione sulla viabilità. Inoltrare notizie false, sbagliate, gonfiate, può provocare gravi danni. Ecco perché l'Anas, che della sicurezza sulla e della strada ha fatto un impegno tanto poco appariscente quanto molto concreto, ha ingaggiato una battaglia contro le false notizie. E ne sta raccogliendo diversi esempi.